4 settembre 2012

Bia 2012

Bia nasce dal bisogno di rappresentare nuove forme d’espressione attraverso linee più dinamiche e meno scontate, tuttavia senza allontanarsi dal percorso iniziato all’inizio di quest’anno con il quale mi ponevo l’obiettivo di creare qualcosa di fattibile e confrontabile con altre citycar in produzione. I miei modelli di riferimento sono infatti la Suzuky Alto, la Renault Modus, la Nuova Lancia Y, ecc… Il progetto in realtà vede la sua luce nel 2007, ma viene sviluppato cinque anni dopo con un massiccio restyling, soprattutto per quanto riguarda il frontale. Si tratta di una citycar dalle linee morbide e raccolte, poco ingombrante e con qualche vezzo stilistico…

Bia stems from the need to represent new forms of expression through lines more dynamic and less obvious, but without straying from the path started earlier this year in which I was asking myself the goal to create something feasible and comparable to other superminis in production. My role models are, in fact, the Suzuki Alto, the Renault Modus, New Lancia Y, etc ... The project actually sees his light in 2007, but is developed after five years with a massive makeover, especially with regard to the front. It is a city car with soft lines and collected, not bulky, with some stylistic quirk ...


 Bia 2012

Bia 2012
Bia 2007
 


Bia sketch











1 commento:

Mrs Sharon Sim ha detto...
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